L’IMPORTANZA DEL LOGO
L’IMPORTANZA DEL LOGO
Un logo è il simbolo, tendenzialmente composto da testo e immagini, che identifica il marchio di un’ente. Un logo efficiente, riesce a mostrare a prima vista ciò che una realtà fa e ciò che rappresenta il tuo brand.

Il logo di Seventhird
Il logo design consiste nel creare il marchio visivo perfetto per una realtà. Esistono diversi tipi di logo, il più comune di tutti consiste nel rappresentare un simbolo (brandmark o pittogramma) e in un logotipo (la “scritta”), insieme a uno slogan (tagline, motto o payoff).

La composizione di un logo
Il logo è probabilmente l’elemento visivo centrale di tutto il graphic design, attorno a cui ruota tutto, contribuisce in maniera fondamentale a costruire l’identità di una realtà, ne esprime graficamente la sua anima e permette di differenziare una realtà dai suoi competitor.
A COSA SERVE IL LOGO
Il logo svolgere molte funzioni, non solo deve essere bello da vedere, ma deve seguire diversi principi del graphic design, della psicologia e del marketing.
La funzione fondamentale di un logo è quella di dare alla realtà, ente, o personaggio in questione un marchio distinguibile che differenzia dai propri rivali. Funzione particolarmente importante se un’azienda ha dei competitors, perciò in praticamente tutti i casi. Il logo quindi serve a distinguere e a far riconoscere!
Per questo motivo, prima della realizzazione di un logo, occorre fare una ricerca sull’aspetto dei concorrenti in modo da potersi posizionare nel modo giusto verso il mercato o verso il proprio target di riferimento. Questa operazione si chiama Brand Positioning. Torniamo al nostro emblema…
Come deve essere disegnato un logo quindi per essere efficacie?
SEMPLICE (NON SUPERFICIALE)
La semplicità permette di ottenere a primo impatto riconoscibilità e identificabilità. Bisogno scansare perciò complessità, inutili aggiunte o un numero eccessivo di forme, colori o caratteri. “Less is more“!
FLESSIBILE
Il logo deve essere versatile e adattabile nella maggior parte delle forme o superfici. Deve poter essere stampato su un biglietto da visita o su una facciata di un edificio senza perdere di consistenza e valore. Per fare ciò, deve essere creato in vettoriale (non potete immaginare il numero di aziende e realtà che non possiedono il proprio logo in questo formato) tramite un programma di grafica adatto a compiere queste operazioni.
ADEGUATO
Cioè congruo al target (pubblico) con cui questa realtà dovrà interagire. Deve essere coerente con quello che l’ente vuole trasmettere, come vuole presentarsi, con il carattere che deve avere e con quello che offre o che vende. Questo però non pone limiti a come deve essere disegnato. Ad esempio, se un’azienda coltivasse patate e il loro logo fosse una patata sarebbe banale no? Difatti, prendiamo i grandi marchi di calzature, come Adidas, Fila o Nike non hanno una scarpa come simbolo… Ma sono comunque inerenti a ciò che fanno! Deve sapersi raccontare.
SCALABILE E ADATTABILE
Hai mai provato a usare il logo come un’icona di qualche millimetro? Funziona? Se la risposta è no, cambialo subito o fallo evolvere. Il logo deve poter essere visibile e riconoscibile pure in piccolo (ad esempio attorno ai 5/6 millimetri di altezza). Dovrà perciò avere varianti, solitamente 3 o 4, che si adattano alla posizione che deve occupare! Oltre a questo, deve potersi adattare alle cromie presenti su qualsiasi fondo, dovrà perciò funzionare singolarmente su fondi neutri, chiari e scuri, per questo va creata una gamma cromatica efficacie.
INDIVIDUABILE
Il tuo logo deve distinguersi. Il ruolo primario del logo è di identificare un’ente, quindi deve distinguersi facilmente da tutti i suoi simili. Per fare ciò, può differenziarsi in base a uno stile particolare, alla fruttuosità delle forme, ma anche al suo colore (che deve essere accuratamente selezionato) o al naming: assolutamente non deve risultare come una copia di qualcosa di già visto.
Sono 5 regole “storiche” che pur rimanendo valide e da tenere sempre a mente, possono essere violate in alcuni casi. Fino a pochi anni fa la grafica era progettata per poter poi essere stampata, aveva quindi diversi limiti e necessità.
Tendenzialmente oggi i loghi vengono progettati per essere utilizzati su schermo, come i loghi per i siti internet, pagine social e creators o per le applicazioni degli smartphone. Il diverso uso che se ne dovrà fare, può far si che il metodo di progettazione cambi, e di conseguenza le regole per costruirlo ma sempre in modo ragionato.
Con l’andare del tempo inoltre, si devono creare associazioni visive. Quest’ultime aiutano il pubblico a tenere il marchio in mente. Loghi come quello di Apple o McDonalds, ad esempio, possono essere riconosciuti immediatamente con o senza il nome allegato. Anche per questo, i loghi sono parte centrale, costituente e coordinante della brand identity e vanno progettati bene dall’inizio di ogni realtà per dare una marcia in più.
COME CREIAMO IL TUO LOGO
Progettare il logo è una vera e propria arte, non possiamo letteralmente farti capire la competenza e la sensibilità che un logo designer sviluppa con la sua esperienza e i suoi studi. Il processo creativo per creare un logo è molto più lungo di quel che normalmente si pensa. E ha un’importanza immensa.
In realtà, non esiste un processo creativo “standard” che vada bene per ogni progetto, ma per arrivare al risultato ideale, il logo design richiede approcci e workflow differenti (come dicevamo prima). Ad esempio in alcuni design la parte della ricerca di idee può coinvolgere diverse persone, in altri si lavora su un’immagine o un’idea di partenza, altre volte ancora ancora si hanno linee guida ben precise da rispettare.
Il processo però, deve sempre seguire delle fasi, le quali a seconda dal percorso che si intraprende, saranno più o meno importanti. Ma saranno sempre da attuare!
FASE 0: DESIGN BRIEF
Guidiamo il cliente nel processo creativo, partendo proprio dalla creazione del logo. Un primo contatto di persona, videochiamata o la telefonata che, tramite la spiegazione e la compilazione di un modulo creato ad hoc per capire il progetto, porrà le basi per costituire le fondamenta del logo.
FASE 1: RICERCA E SKETCH
Fase importantissima spesso sottovalutata. Effettueremo una ricerca (brainstorming annessi) analizzando mercato, rivali, schemi e il target potenziale della realtà. Lo sketching è la fase consecutiva in cui prendiamo il nostro blocco e matita e disegniamo possibili idee selezionando quelle con più potenziale.

FASE 2: PROGETTAZIONE CONCEPT
La prima consegna al cliente avviene in questa fase. Digitalizzeremo le migliori proposte venute dalla ricerca e costruiremo i primi concept ideali per il logo. I concept sono appunto “concetti”, che si basano sul vari possibili caratteri che possono costruire il logo. In questa fase non saranno presente ancora i colori. Un logo deve funzionare anche in bianco e nero! Dettagli e fonts possono essere ancora stravolti e modificati.
FASE 3: SVILUPPO VETTORIALE
Una volta selezionato il concept ideale con il cliente, andremo a sviluppare una possibile variante basata sullo stesso concetto, di modo da dare più possibilità di scelta. Allo stesso tempo si modificherà la prima scelta se ci saranno richieste e verranno applicate correzioni ottiche.

FASE 4: COLORE E ADATTABILITÀ
Scelta la variante più mirata all’idea del cliente, si annetteranno colori, scelti in base a target e impatti psicologici (o in alcuni casi al personal brand), si selezioneranno il/i font per logotipo e slogan, si aggiusteranno i dettagli e si svilupperà la scalabilità (le varianti adattabili) del logo. Completata questa fase il logo sarà definito!
Prima della consegna definitiva sarà creata una presentazione del logo. Dopodiché avverrà il saldo e la consegna. Una lista dei file che verranno elaborati:
- File vettoriali (.Pdf, .Eps)
- Versione in CMYK e quella con colori Pantone
- Versione in Bianco e nero
- File raster HD (.Jpeg, .Png)
- Tutte le varianti del logo in .Jpeg
- Tutte le varianti del logo in .Png (con trasparenze)
- Varianti del logo
- Tutti i file in vettoriale con le declinazioni del logo
- Un Pdf contenente il vettoriale di tutte le versioni e i metodi d’uso
- Eventuali icone per social o richieste particolari
UTILIZZARE BENE IL LOGO
E ora che ho creato il logo? Come posso sfruttarlo al meglio? Anche nella fase post-logo Seventhird è con te! In caso di difficoltà nell’utilizzo ti guideremo nella giusta direzione.
Inoltre, l’immagine di un’ente non finisce con la creazione del logo! Per rendere davvero efficacie la comunicazione di cui il tuo brand / team /azienda o qualsiasi realtà necessita, bisogno costituire la brand identity. Un buon logo senza la sua immagine coordinata è come una Ferrari senza le ruote.
L’immagine coordinata, o brand identity, è tutta quella serie di elementi che vanno ad interagire con il logo.
Fattori come gamma cromatica ben definita, tipografia, texture derivanti dal logo o dal carattere compongono l’immagine coordinata della tua realtà. Questi fattori esprimeranno ciò che vuoi comunicare, in base al tuo target e alla mission, per questo va disegnata una vera e propria identità riconoscibile, per comunicare e sviluppare ciò di cui hai e avrai esigenza. Coerenza.
Dopodichè, prenderanno parte dell’immagine coordinata anche ulteriori lavori come i biglietti da visita, la carta intestata, packaging, merchandising, basi per comunicazioni interne ed esterne, grafiche dei siti web e social network, tutto quello di cui avrai bisogno e che verrà sviluppato nel tempo.
Solitamente, per rendere più efficace ed omogeneo l’intera brand identity, essa riprende gli ingredienti che stanno alla base del logo. L’immagine coordinata riprenderà quindi le scelte di colore e tipografiche.
Verrà quindi stilato un documento che conterrà tutte le linee guida del tuo brand!
